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  Biologia [ un po' alternativa ]
         

ATTENZIONE, IL BLOG SI E'
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Tuttavia la vecchia versione
rimarrà online, completa e funzionale,
anche se non verranno aggiornati i post.

"La scienza è una grande conquista dell'Umanità. Basta non prenderla troppo sul serio" Pietro Croce

Questo è il blog di una biologa un po' ribelle
dove si discutono vari argomenti quali scienze bio-mediche,
ambiente, ecologia, ecc. Lo scopo di questo blog, curato da diversi laureati in scienze bio-mediche, è dare voce a tutte le informazioni scientifiche che non sono oggetto di particolare simpatia da parte dei media o che semplicemente sono rimaste nell'ombra perchè travolte dai luoghi comuni e dai pregiudizi. L'approccio è rigorosamente scientifico ma il buon senso, l'intuito e la creatività non se ne vanno in ferie come accade purtroppo sempre più spesso nel mondo della scienza, ma vengono integrati: la mente non deve lavorare senza il cuore.

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  Scienza Segnalato da AndromedaNew


23 novembre 2007

Cibi morti e cibi vivi

Il cibo non è soltanto un mucchio disordinato di proteine, carboidrati, grassi, vitamine, acqua, in proporzioni variabili ma anche VITA, ENERGIA VITALE. Cosa vuol dire energia vitale? Mangiate un lampone maturo appena staccato dal rovo o una fragolina di bosco… confrontateli con gli stessi frutti cresciuti in serra ed acquistati al supermercato. Notate una differenza? Ecco, quella differenza si chiama ENERGIA VITALE del cibo. Spiegarlo scientificamente è più difficile e forse non ci riusciremo mai ma ciò non significa che la faccenda sia poco seria.

I nostri supermercati sono pieni di cibi morti, ci strafoghiamo ogni giorni di grandi quantità di cibo “vuoto”: lo sapevate che i moderni protocolli igienici prevedono che nei dolci e nelle preparazioni da forno non debbano mai esserci uova e latte freschi? Solo in polvere, solo materiale liofilizzato e sterilizzato.

Credete che nei gelati ci sia il latte fresco? Ma dove vivete? A parte che il latte appartiene alle mucche del passato , oggi ci sono mucche tutte mammella attaccate ad un macchinario “tira latte” che le spreme fino all’ ultimo. Le uova? Provengono da macchine animali che assomigliano sempre meno alle galline. Se poi latte e uova sono anche liofilizzati, immaginatevi quanti principi vitali possano contenere tali cibi, se dico zero, dico troppo.

Avete mai notato che anche lasciando le patate nel loro sacco per mesi, esse non germogliano? E sapete perché? Perché vengono irradiate con raggi gamma o x (radiazioni ionizzanti). La stessa cosa tocca anche a tutte le spezie, a volte all’aglio, agli arachidi. Eh sì, perché non deve esserci nulla di vivo lì dentro. I cibi irradiati non sono radioattivi (o almeno non dovrebbero esserlo!) ma sono asettici, sterili, come potrebbe essere una città subito dopo lo scoppio di una bomba atomica, il deserto.

Credete che gli scampi freschi che acquistate in pescheria siano freschi freschi di mare? No, sono “freschi freschi “ di metabisolfiti (E223 E224), sostanze conservanti e antibatteriche che per legge devono essere spruzzate sui crostacei e sui molluschi. Superfluo dire che sono tossiche… l’importante è che sia tutto il più asettico possibile.

Vi piacciono gli agrumi? Lo sapevate che vengono lucidati con il bifenile (E230)? Non sognatevi di fare la marmellata di arance se non volete ingurgitarvi una bella dose di Difenil Fenilbenzene Dibenzene, che vi assicuro non fa bene.

Questi sono soltanto alcuni dei numerosi esempi di ordinaria follia… noi ci nutriamo ogni giorno di cibi privi di energia vitale. Ingurgitiamo grandi quantità di cibo VUOTO. Eppure la scienza dell’alimentazione moderna non fa alcuna distinzione tra una mela colta dall’albero ed una maturata con l’etilene (a proposito lo sapevate che oggi la frutta si matura così? In due giorni, così si può coglierla verde e risparmiare tempo, denaro). Un uovo deposto da una macchina-gallina, liofilizzato ed asettico è uguale ad un uovo appena deposto da una gallina vitale e ruspante... anzi è migliore, è più sicuro dal punto di vista igienico-sanitario. Poi ci domandiamo perché le aziende farmaceutiche si fanno i miliardi vendendo integratori vitaminici e minerali…




26 luglio 2007

CONOSCI LE TUE UOVA??


Oggi il 90% delle uova in Italia è ottenuto da galline  IMPRIGIONATE A "VITA" negli allevamenti in batteria, in gabbie di metallo, così PICCOLE DA NON RIUSCIRE NEANCHE A MUOVERE LE ALI, che dovrebbero essere eliminate o notevolmente ampliate e modificate a partire dal 2012, secondo quanto stabilito da una normativa dell'Unione Europea. 

 Un codice alfa numerico (stampato sull’uovo)  identifica, per legge, ogni uovo:

il primo numero indica la tipologia di allevamento

0 = all’aperto, biologico (1 gallina per 10 metri quadrati su terreno all'aperto, con vegetazione, alimentata con prodotti di origine bio)

1 = all'aperto (1 gallina per 2,5 metri quadrati su terreno all'aperto, con vegetazione)

2 = a terra (7 galline per 1 metro quadrato su terreno COPERTO di PAGLIA O SABBIA)  -CAPANNONI PRIVI DI FINESTRE!- USO ABITUALE DI ANTIBIOTICI

3 = IN GABBIA (25 GALLINE PER 1 METRO QUADRATO IN POSATOI CHE OFFRONO 15 CM. PER GALLINA) -UNA SCATOLA DI SCARPE PER TUTTA LA "VITA"!-, USO MASSIVO DI ANTIBIOTICI

Le seconde due lettere indicano il paese di provenienza o codice dello stato ("IT" = Italia).

Le tre cifre successive indicano il codice ISTAT del comune dove è ubicato l'allevamento e le due lettere vicine la provincia di produzione.

Un numero progressivo di tre cifre consente di identificare in modo univoco l'allevamento di provenienza in cui la gallina ha deposto l'uovo.

Non fidatevi delle “belle” immagini di fattorie e galline razzolanti che vedete sulle confezioni, né della scritta “biologico”: l’unico scopo di tali espedienti è quello di invogliare all’acquisto! Controllate il codice, non c’è altro modo.

Se non ti interessa delle galline pensa almeno alla tua salute: cosa può apportare al tuo organismo un uovo ottenuto da una gallina che ha sofferto tutta la vita, sfruttata oltre ogni limite, alimentata con mangimi industriali addizionati di antibiotici ed altri farmaci? Sicuramente nulla di buono.

Morale della favola:

NON ACQUISTATE UOVA CODICE 2 E 3 !



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