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Cibi morti e cibi vivi

Il cibo non è soltanto un mucchio disordinato di proteine, carboidrati, grassi, vitamine, acqua, in proporzioni variabili ma anche VITA, ENERGIA VITALE. Cosa vuol dire energia vitale? Mangiate un lampone maturo appena staccato dal rovo o una fragolina di bosco… confrontateli con gli stessi frutti cresciuti in serra ed acquistati al supermercato. Notate una differenza? Ecco, quella differenza si chiama ENERGIA VITALE del cibo. Spiegarlo scientificamente è più difficile e forse non ci riusciremo mai ma ciò non significa che la faccenda sia poco seria.

I nostri supermercati sono pieni di cibi morti, ci strafoghiamo ogni giorni di grandi quantità di cibo “vuoto”: lo sapevate che i moderni protocolli igienici prevedono che nei dolci e nelle preparazioni da forno non debbano mai esserci uova e latte freschi? Solo in polvere, solo materiale liofilizzato e sterilizzato.

Credete che nei gelati ci sia il latte fresco? Ma dove vivete? A parte che il latte appartiene alle mucche del passato , oggi ci sono mucche tutte mammella attaccate ad un macchinario “tira latte” che le spreme fino all’ ultimo. Le uova? Provengono da macchine animali che assomigliano sempre meno alle galline. Se poi latte e uova sono anche liofilizzati, immaginatevi quanti principi vitali possano contenere tali cibi, se dico zero, dico troppo.

Avete mai notato che anche lasciando le patate nel loro sacco per mesi, esse non germogliano? E sapete perché? Perché vengono irradiate con raggi gamma o x (radiazioni ionizzanti). La stessa cosa tocca anche a tutte le spezie, a volte all’aglio, agli arachidi. Eh sì, perché non deve esserci nulla di vivo lì dentro. I cibi irradiati non sono radioattivi (o almeno non dovrebbero esserlo!) ma sono asettici, sterili, come potrebbe essere una città subito dopo lo scoppio di una bomba atomica, il deserto.

Credete che gli scampi freschi che acquistate in pescheria siano freschi freschi di mare? No, sono “freschi freschi “ di metabisolfiti (E223 E224), sostanze conservanti e antibatteriche che per legge devono essere spruzzate sui crostacei e sui molluschi. Superfluo dire che sono tossiche… l’importante è che sia tutto il più asettico possibile.

Vi piacciono gli agrumi? Lo sapevate che vengono lucidati con il bifenile (E230)? Non sognatevi di fare la marmellata di arance se non volete ingurgitarvi una bella dose di Difenil Fenilbenzene Dibenzene, che vi assicuro non fa bene.

Questi sono soltanto alcuni dei numerosi esempi di ordinaria follia… noi ci nutriamo ogni giorno di cibi privi di energia vitale. Ingurgitiamo grandi quantità di cibo VUOTO. Eppure la scienza dell’alimentazione moderna non fa alcuna distinzione tra una mela colta dall’albero ed una maturata con l’etilene (a proposito lo sapevate che oggi la frutta si matura così? In due giorni, così si può coglierla verde e risparmiare tempo, denaro). Un uovo deposto da una macchina-gallina, liofilizzato ed asettico è uguale ad un uovo appena deposto da una gallina vitale e ruspante... anzi è migliore, è più sicuro dal punto di vista igienico-sanitario. Poi ci domandiamo perché le aziende farmaceutiche si fanno i miliardi vendendo integratori vitaminici e minerali…

Pubblicato il 23/11/2007 alle 1.41 nella rubrica Alimentazione .

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